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mercoledì 24 aprile 2013

CHIUSURA UFFICIO GIUDICE DI PACE DI PRATOLA, I SINDACI CHIEDONO PROROGA AL MINISTERO

PRATOLA - Si è svolta questa mattina nell'ufficio del Sindaco Antonio De Crescentiis una conferenza dei sindaci  chiesta dal gruppo di opposizione al comune, Pratola Innanzitutto Pratola Sopratutto, composto da Antonio Di Nino e Antony Leone, relativa al mantenimento degli uffici del Giudice di Pace di Pratola che a  seguito della riforma della Giustizia, verranno chiusi.Nell'incontro sono state analizzate tutte le probabili soluzioni al fine di evitare la chiusura
visto che la scadenza per richiedere il mantenimento ė fissata per lunedì prossimo 29 aprile 2013.Presenti i sindaci dei Comuni di Pratola, Prezza, Raiano e Vittorito.
Al termine della riunione i sindaci hanno deciso di inviare una nota a firma di tutti i sindaci della circoscrizione da inviare al Dipartimento del Ministero di Grazia e Giustizia per chiedere la proroga del trasferimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Pratola Peligna.


"Bisogna trovare un comune denominatore tra i sindaci per tentare di trovare delle soluzioni per evitare la chiusura"ha detto  Anthony Leone "Noi abbiamo sostenuto questa iniziativa perchè riteniamo che questo presidio di giustizia sia importante in futuro soprattutto in funzione della paventata soppressione del Tribunale di Sulmona.Crediamo che oggi continuare questa lotta per il mantenimento del "giudice di pace"  a Pratola, servirà sicuramente domani a garantire maggiore giustizia a tutti i cittadini della Valle Peligna" ha aggiunto."Lo Stato permette agli enti locali dei vari comuni della circoscrizione del giudice di pace di Pratola la possibilità di mantenere l'ufficio trasferendo dei dipendenti presso lo stesso ufficio.Resta a carico del Ministero di Grazia e Giustizia il costo relativo ai magistrati"ha spiegato Leone.

 "I comuni  da anni subiscono tagli alle risorse destinate alle attività proprie  e pensare che possano  farsi carico di questo tipo di ufficio è un po complicato"ha affermato il Sindaco di Pratola Antonio De Crescentiis."Con questo non vogliamo dire che siamo contrari,anzi, oggi raccogliamo le esigenze dei gruppi di minoranza al comune per fare una riflessione congiunta anche con i sindaci e lo facciamo ben volentieri, perchè siamo aperti a qualsiasi tipo di proposta"ha spiegato de Crescentiis

"Sono sempre più i tentativi di spoliazione del nostro territorio"ha detto il Sindaco di Raiano Marco Moca."Noi  cerchiamo in tutti modi di far presente le necessità di questo territorio, anche se diventa sempre più difficile.Comunque insieme vedremo di trovare una soluzione, perchè questo territorio deve cominciare a farsi sentire di più di come ha fatto nel passato"ha concluso Moca.

 "Il comune di Prezza è sicuramente favorevole e solidale per far rimanere l'ufficio del Giudice di Pace qui Pratola" ha detto il Sindaco Ludovico Iannozzi."Il problema è che lo Stato italiano ha scaricato sui comuni tutte le problematiche finanziarie relative al mantenimento di questa struttura.I Comuni in questo momento già soffrono per i problemi di liquidità finanziaria poiché ci sono stati ridotti i trasferimenti.Pensare di mantenere questa uffici  a spesa degli enti locali è una cosa da vedere e in questo momento molto è difficile poter dare una risposta affermativa, proprio perchè i nostri bilanci non ci consentono di poter esprimere un giudizio in termini positivi"ha concluso Iannozzi.

" Stanno svuotando di ogni cosa il circondario e tutto va a finire all'interno delle città" ha sottolineato il Sindaco di Vittorito Carmine Presutti."Questa è un andamento generale anche per quanto riguarda le città di Pescara e  L'Aquila.Non è più possibile concentrare tutto nelle città dove gli affitti sono alti, svuotando completamente i comuni limitrofi. Devono cambiare rotta, dobbiamo invertire questo andamento.Non è più possibile, ci stanno massacrando, non abbiamo più niente"ha concluso Presutti






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