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mercoledì 30 aprile 2014

CONSIGLIO COMUNALE, APPROVATO BILANCIO CONSUNTIVO 2013

SULMONA - E' stato approvato a maggioranza dal consiglio comunale di Sulmona il rendiconto di gestione 2013. Prima del consuntivo l’assise civica ha proceduto al riconoscimento di un debito fuori bilancio di 171mila 174 euro sulle indennità per le mansioni superiori da dirigente svolte dal comandante della Polizia Municipale Antonio Litigante e di 950 euro da erogare all’economista Pino Mauro per la partecipazione ad una commissione esaminatrice di un concorso.
Sulla vertenza del Maggiore Litigante, essendoci una sentenza del tribunale che gli da ragione, il consiglio comunale non ha potuto far altro che far diventare eseguibile la delibera per ratificare il pagamento ma non sono mancati commenti sia dalla maggioranza che dalla minoranza per sottolineare che per il futuro non deve essere più commesso l’errore di attribuire mansioni non dovute. La delibera viene approvata con 14
voti favorevoli mentre si è astenuto Luigi La Civita di Forza Italia facendo presente che le indennità richieste ed ottenute da Litigante sono per i primi quattro anni di dirigenza fino al 2010 e che potrebbero arrivare anche quelle degli anni successivi. Si passa al rendiconto di gestione 2013 con la relazione dell’assessore al bilancio Luigi Calabria che ha esternato tutta la sua emozione perché “riprendo la parola in quest’aula – ha detto – dopo 14 anni”. La sua è stata un’illustrazione chiara e dettagliata tanto da far capire con precisione i contenuti del consuntivo che presenta un avanzo di amministrazione di 1milione 75mila euro di cui 570mila vincolati, 212mila da destinare ad investimenti per opere pubbliche e 288mila da utilizzare per le spese correnti in sede di assestamento di bilancio. La discussione scivola poi sul politico. “A parte l’esposizione ragionieristica non stiamo qui a chiedere un voto sui numeri ma sulla gestione dell’amministrazione che in sette mesi si è contraddistinta solo per le proroghe e per tante incertezze.Si mantiene una situazione di precarietà che deve essere sanata".Ha affermato Mimmo Di Benedetto di Sulmona Democratica. Gli fa eco Luigi La Civita secondo il quale “l’approvazione non è una vittoria ma un voto negativo alla deficienza globale.Bisogna andare piu' veloci, il treno è fermo"ha sottolienato La Civita.Conferma invece il voto favorevole espresso in commissione Enea Di Ianni de Il Popolo di Sulmona che esprime la tesi: “non
c’è tutto da buttare, bisogna prendere la parte buona”ha affermato Di Ianni che ha anche ricordato l'opera della precedente amministrazione."Il comune non era allo sbando"ha precisato Di Ianni. Dichiarazione per annunciare il voto favorevole insieme alla maggioranza come era accaduto per il programma di mandato. Respinge le accuse della minoranza Alessio Di Masci del Pd che ha parlato di opera di risanamento messa in atto “dopo aver ereditato un buco”. L’amministrazione comunale per Di Masci non è stata ferma ma prudente."E' venuta fuori la brillantezza del professor Calabria con l'opera di risanamento in una situazione economica difficile"ha detto Di Masci."No a nuovi debiti per i cittadini"ha ribadito Di Masci.Poi ha preso la parola Di Piero che nel suo intervento, tra le altre cose, ha rimproverato vivacemente Ranalli in merito ad alcune affermazioni fatte dal Sindaco nei giorni scorsi."Io non sono un uomo di nessuno, non appartengo ad apparati"ha tuonato Di Piero."La mia cultura non lo prevede, è solo una sgradevole etichettatura"ha precisato il consigliere di minoranza che poi ha annunciato il suo voto sfavorevole.Prende la parola il sindaco Ranalli per dire che “non è vero quanto sostiene la minoranza”. Il primo cittadino elenca interventi fatti come la riapertura dell’Eremo e del Teatro e quelli in corso come il liceo classico ed il contratto di quartiere. “E’ un bilancio sano – ha detto Ranalli – che rispetta gli equilibri ed il patto di stabilità”. Sollecitato sui ritardi nell’esternalizzazione del servizio rifiuti al Cogesa il sindaco Ranalli ha spiegato che “è stato richiesto un passaggio in più che è quello del controllo analogo che dovrà essere condiviso da tutti i Comuni e portato all’approvazione dell’assemblea del Cogesa”. Più volte gli interventi sono andati fuori tema con riferimenti anche all’ultima crisi che hanno costretto il presidente del consiglio Franco Casciani ad interrompere le discussioni. Alla fine il rendiconto viene approvato con 11 voti favorevoli. Tre quelli contrari da parte di Di Benedetto, Lucci e Di Piero mentre La Civita dopo aver annunciato il no al momento del voto si trovava fuori dall’aula. Astenuto Mario Sinibaldi del Psi. Il sindaco Ranalli e l’assessore Calabria hanno annunciato la predisposizione immediata del bilancio di previsione 2014 che, già approvato dalla giunta, sarà portato in consiglio comunale tra una ventina di giorni con netto anticipo rispetto alla scadenza fissata al 31 luglio.
"531 euro di tasse procapite, pressione fiscale eccessiva, bisogna puntare a diminuzione"
Valerio Giannandrea




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