ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Von der Leyen eletta d'un soffio alla Commissione- Commissione Europea: Von der Leyen all'esame del voto- Alitalia, Ferrovie sceglie Atlantia- Savoini non ha risposto a pm Di Battista: "Salvini bugiardo"- Huawei investirà in Italia 3 miliardi di dollari in tre anni-

news

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

sabato 26 aprile 2014

ISAL E ALASKA UNITI CONTRO IL DOLORE CRONICO PER LA DONAZIONE DEL 5 X MILLE IRPEF


(video intrevista Gianvincenzo D'Andrea)
SULMONA  -  Presso la sede della “ALASKA s.a.s “ a Sulmona si è svolta questa mattina la cerimonia di presentazione del   “ Progetto di Collaborazione “ fra  l’Alaska (leader nella  produzione di shoppers e contenitori di materiale plastico ) e la “ Fondazione Isal – Ricerca sul dolore  “.Grazie alla disponibilità generosa e gratuita della Alaska s.a.s. sulle scatole di confezionamento degli articoli prodotti verranno riportati messaggi promozionali a sostegno della Fondazione Isal  ( con invito alla donazione del  5 X mille IRPEF ) e  soprattutto informazioni utili per chi soffre di dolore cronico.
Una per tutte l’esistenza di un Numero Verde Telefonico (800 10 12 88 )  da cui poter ricevere (grazie a Medici Specialisti in Terapia del Dolore )  i consigli necesari   per affrontare nel modo migliore il problema segnalato.Secondo i dati più recenti , in Italia , una
persona su quattro  soffre di  dolore cronico e spesso non riesce ad  avere accesso alle cure necessarie. Cure che una Legge dello Stato  ( L 38 / 2010   “ Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore” )dispone debbano essere erogate a chi si  trova a soffrire di dolore quale che sia la tipologia e/o la causa.Ma a distanza di quattro anni  dalla entrata in vigore della Legge 38 in molte aree del  territorio nazionale ben poco è stato fatto, ( soprattutto nelle regioni centrali e meridionali del Paese  ) e molti cittadini si condannano ad una sofferenza inutile perché ignorano che le strutture del Servizio Sanitario Nazionale devono garantire il diritto a non soffrire e perché non sanno dove rivolgersi in caso di bisogno.Da ciò è scaturito il “ Progetto di Collaborazione “ fra  la  “ Alaska s.a.s. “ e la  “ Fondazione Isal “  ;  utilizzare le scatole che contengono le buste di plastica per la spesa e che vengono distribuite a decine di migliaia in tutta Italia come vettori di informazioni e di notizie di grande utilità per i cittadini in modo da affrontare al meglio, in caso di bisogno, il problema del dolore cronico .
Nel corso della cerimonia , alla quale erano presenti Alfredo Castiglione Assessorato Sviluppo economico, Antonella Di Nino Vice Presidente della Provincia dell'Aquila e Gaetano Di Cioccio presidente dell'Alaska, s.a.s.,  il Presidente Nazionale della Fondazione ISAL  Prof. William Raffaeli e il
Consigliere Nazionale Dott: Gianvincenzo D’Andrea ,  promotore del  “Progetto di  Collaborazione “hanno  illustrato i risultati dell’attività finora svolta  e soprattutto le  nuove sfide  di carattere scientifico e sociale che bisogna affrontare per  diffondere ed affermare il diritto universale alla terapia del dolore. Per l'occasione sono state presentate tutte le attività in corso  e  anticipate  le modalità di svolgimento del grande appuntamento autunnale “ Cento  Città contro il Dolore “ , che si terrà il 27 Settembre p.v. , nel corso del quale in tantissime piazze e luoghi d’Italia verranno distribuiti materiali ed opuscoli informativi sul dolore cronico e sulle cure oggi disponibili.
In particolare sono state presentate le due iniziative che riguardano direttamente il Centro Abruzzo:
l’attivazione del “Centro di Formazione in Terapia del Dolore “ rivolto ai professionisti della Sanità (medici ed infermieri)  ed alla  popolazione con lo scopo anche di effettuare incontri e congressi aperti alla partecipazione di tutti i cittadini con un centro di documentazione mondiale di eccellenza sul dolore e la “ Borsa di Sostegno” assegnata al dottor Vanni Caruso   un
giovane ricercatore “peligno”, attualmente impegnato nello studio dei meccanismi biomelecolari coinvolti nella trasmissione  e  nella modulazione dello stimolo doloroso nel dipartimento di neuroscienze  dell'università di Uppsala in Svezia.
"Il dolore cronico non è una condanna ma un problema che fortunatamente oggi puo' essere affrontato e risolto in gran parte dei casi a condizione che si conosca il dolore nelle sue manifestazioni e quindi si riesca a curarlo al meglio ma nelle sedi opportune dove c'è una conoscenza elevata "ha detto D'Andrea."Uno dei compiti ai quali la fondazione Isal dedica il suo interesse è la comunicazione.E' importante portare a conoscenza dei cittadini che in Italia abbiamo una legge che garantisce il diritto alla terapia contro il dolore.In Italia e in Abruzzo esistono vari centri con professionisti e medici di competenza"ha ricordato D'Andrea."Pero' spesso e volentieri i cittadini non sanno come accedere a tali servizi condannandosi a sofferenze inutili.Noi vogliamo che il dolore cronico possa essere ridotto grazie alla maggiore competenza da parte dei professionisti e anche alla maggiore conoscenza da parte dei cittadini."ha concluso D'Andrea.


VIDEO IN PRIMO PIANO :