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sabato 27 maggio 2017

PINOT VINCE AD ASIAGO, DOMANI LA CRONO VERITÀ CON QUINTANA IN ROSA - SPECIALE CENTROABRUZZONEWS SUL GIRO D'ITALIA

Il francese batte gli altri scalatori ad Asiago ma Tom Dumoulin rimane in corsa per la vittoria finale.
ASIAGO – Thibaut Pinot ha ottenuto la vittoria di tappa che stava cercando al penultimo giorno del Giro 100. Ha battuto in una volata ristretta i migliori scalatori della Classifica Generale ad Asiago ma il loro sforzo collettivo non è stato sufficiente a mettere fuori dai giochi per la Maglia Rosa finale Tom Dumoulin. Con 53" di distacco dalla vetta della Generale l'olandese rimane una minaccia per il leader della corsa Nairo Quintana,
così come per Vincenzo Nibali e Pinot. Una cronometro individuale mozzafiato sarà il gran finale della centesima edizione della Corsa Rosa domani a Milano.

Domani nella Cronometro Individuale il primo atleta a partire sarà Giuseppe Fonzi (Wilier Triestina - Selle Italia) alle ore 13.45, mentre l'ultimo sarà la Maglia Rosa Nairo Quintana alle ore 16.56. I corridori partiranno ad intervalli di 1' ad eccezione degli ultimi 15, i quali partiranno ad intervalli di 3' l'uno dall'altro.

LE PILLOLE STATISTICHE

    Terza vittoria in un grande giro per Thibaut Pinot dopo Porrentruy 2012 e l’Alpe d’Huez 2015 al Tour de France. È il primo atleta francese che vince una tappa di montagna al Giro da quando Charly Mottet vinse al Passo Pordoi nel 1990 su Gianni Bugno. Era il 2 giugno 1990, quattro giorni dopo la nascita del corridore della FDJ
    Questa è stata la 64a vittoria di tappa per i corridori francesi al Giro
    Le crono finali più serrate nella storia del Giro alla vigilia dell’ultima tappa disputata a cronometro: nel 2012 (finale a Milano, 28,2 km), Joaquim Rodriguez aveva un vantaggio di 31’’ su Ryder Hesjedal (Giro vinto da Hesjedal); nel 2009 (finale a Roma, 15,5 km), Denis Menchov aveva un vantaggio di 20’’ su Danilo Di Luca (Giro vinto da Menchov); nel 2008 (finale a Milano, 28,5 km) Alberto Contador aveva un vantaggio di 4’’ su Riccardo Riccò (Giro vinto da Contador); nel 1981 (finale a Verona), Giovanni Battaglin aveva un vantaggio di 39’’ su Giuseppe Saronni e 50’’ su Tommy Prim (Giro vinto da Battaglin)
    Nel 1984 c’erano 1’21” tra la maglia Rosa Laurent Fignon e Francesco Moser: quest’ultimo ribaltò la classifica, rifilando 2’24” al francese sui 42 km di gara tra Soave e Verona



La Maglia Rosa premiata da Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, e da Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.


RISULTATO FINALE
1 - Thibaut Pinot (FDJ) - 190 km in 4h57’58”, media 38,259 km/h
2 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) s.t.
3 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) s.t.
4 - Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) s.t.
5 - Nairo Quintana (Movistar Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Nairo Quintana (Movistar Team)
2 - Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 39"
3 - Thibaut Pinot (FDJ) a 43"
4 - Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 53"
5 - Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 1'15"

MAGLIE

    Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Nairo Quintana (Movistar Team)
    Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
    Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Landa Meana (Team Sky)
    Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Adam Yates (Orica - Scott)


CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa, Thibaut Pinot, ha dichiarato: "La vittoria di tappa non è più importante che correre per la Classifica Generale, ma è per questo che sono un corridore: lotto per vincere le corse. Oggi è certamente bello, ho battuto i migliori corridori del Giro. Con Nibali e Quintana abbiamo collaborato molto bene, abbiamo dato il 100%, non abbiamo misurato i colpi di pedale, ma una volta rientrati su Pozzovivo e Zakarin loro due hanno pensato alla vittoria di tappa, l'ho fatto anch'io negli ultimi due chilometri. Nonostante ciò abbiamo mantenuto 15 secondi su un forte passista come Dumoulin, e ciò significa che la nostra cooperazione è stata buona. Alla partenza in Sardegna ho detto che volevo una vittoria di tappa ed un posto sul podio finale. Ce l'ho quasi fatta ma è stata dura. Ora ci sono 30 km rimasti. Darò tutto per finire il Giro senza rimpianti. Lotterò per la vittoria finale ma Dumoulin probabilmente rimane il favorito. Ricordo anche che Quintana ha vinto una prova a cronometro alla Route du Sud davanti a Sylvain Chavanel lo scorso anno. Può difendersi. Sarà una battaglia straordinaria. Nessuno è in grado di dire chi vincerà il Giro e questo è molto bello. Qualunque cosa succeda domani, spero di tornare al Giro in futuro. Sono sempre convinto che questa gara si adatti a me. È andato persino oltre le mie speranze finora, non ho niente di negativo da dire sul Giro."


La Maglia Rosa, Nairo Quintana, ha dichiarato: "La realtà della tappa di oggi non è forse quello che sembrava in TV. Ho dato tutto nel gruppo dei migliori. Volevo guadagnare più tempo e i corridori che erano con me avevano la stessa intenzione e anche loro hanno dato tutto. Il divario che ho ottenuto su Tom Dumoulin non è sufficiente, ma potrebbe essere quello giusto. È importante mantenere forza e motivazione. Ho fatto qualche buona prova a cronometro in passato e spero che domani sarà ancora migliore. È insolito difendere la Maglia Rosa l'ultimo giorno ma darò il mio meglio. Non ho paura della crono finale. La mia testa dice che posso vincere o perdere, tutto è possibile. Non prendo in considerazione di non poter essere sul podio finale, la mia unica intenzione è quella di vincere il Giro. Siamo venuti per questa sfida con buone sensazioni. Non è facile essere al 100% quando hai due obiettivi ma abbiamo chiuso bene grazie ad un ottimo lavoro di squadra. Non avrei cambiato nulla di quel che ho fatto al Giro finora, anche quando abbiamo lasciato guadagnare a Thibaut Pinot un minuto [a Ortisei]. Partecipare ad una corsa da favorito significa dover fare alcune scelte, non siamo macchine, non possiamo controllare tutto."


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 21 – Monza (Autodromo Nazionale)-Milano (Cronometro Individuale) 29,3 km
Tappa a cronometro con partenza sul rettilineo d’arrivo dell’Autodromo di Monza. Effettuato un giro del circuito il percorso imbocca la pit-lane per portarsi dietro i box e entrare nel parco di Monza. Uscita in prossimità della Villa Reale (primo rilevamento cronometrico). Si procede quindi per ampi viali rettilinei e ben pavimentati. A Sesto San Giovanni si segnala il sottopasso della ferrovia e il secondo rilevamento cronometrico all’immissione in viale Italia, dove si procede praticamente sempre diritto fino agli ultimi 2 km che conducono all’arrivo in Piazza Duomo.

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